I giorni felici di Juniper Lemon

I giorni felici di Juniper Lemon ( copertina )

Titolo: I giorni felici di Juniper Lemon.

Autore: Julie Israel.

Casa Editrice: Mondadori.

Genere: Young Adult. Saga: / /

Numero di pagine: 336 pagine.

Costo Ebook: 8,99 €.

Costo Cartaceo: 15,30 €.

Data di Uscita: 6 Febbraio 2018. 

 

 

Sinossi

Sono trascorsi ormai 65 giorni dall’incidente che ha letteralmente sbriciolato il mondo di Juniper. Senza Camie, la sua adorata sorella maggiore, la vita è diventata all’improvviso un luogo freddo e buio. Questo almeno fino a quando non trova per caso una lettera scritta dalla sorella proprio il giorno dell’incidente e indirizzata a un misterioso “Tu”, un innamorato segreto con cui Camie aveva intenzione di rompere e di cui lei ignorava l’esistenza. Impaziente di scoprirne l’identità, Juniper inizia a indagare. Forse, pensa, se riuscirà a trovarlo e a consegnargli il messaggio, quel vuoto enorme che avverte dentro potrebbe attenuarsi almeno un po’…

In quegli stessi giorni, però, Juniper perde qualcos’altro che le sta particolarmente a cuore, uno dei cartoncini del suo speciale schedario della felicità sui quali annota gli aspetti positivi e negativi delle sue giornate, un rito quotidiano che l’ha aiutata a tenere insieme i pezzi della sua vita da quando Camie è morta. Senza quel biglietto – che contiene oltretutto un suo segreto inconfessabile – si è creato un vuoto. Un altro, che si somma a quello lasciato dalla scomparsa della sorella. La vita e la felicità, però, sono per natura imprevedibili e, mentre è impegnata nella sua doppia ricerca, Juniper finisce per scoprire segreti e profondi motivi di infelicità di alcuni dei suoi compagni di classe. A quel punto, si lancia in una nuova missione: rendere meno disperata e solitaria la vita di quei suoi compagni, finendo così per curare, di riflesso, la propria, di infelicità.

Recensione

Sono arrivata ad un momento della mia vita in cui sono i libri a scegliere me. Io entro in libreria con un’idea precisa e ne esco completamente stravolta. Questa volta sono uscita con un nuovissimo Young Adult, è infatti uscito il 6 Febbraio di questo mese!, e devo dire che ne sono rimasta molto sorpresa. Sinceramente, la copertina del romanzo non è stata ciò che mi ha attratta, è semplice, nulla che mi abbia realmente colpito. Tuttavia il titolo ( sarà per il rosa shocking? ) mi è saltato all’occhio e visto che sono una fan dei nomi particolari, Juniper Lemon è venuta a casa con me, sconvolgendomi durante un’intera notte. Sì, avete capito bene! Ho iniziato a leggere il romanzo verso le dieci di sera e alle tre di notte ( nemmeno ) l’ho finito. Questo vuol dire divorare libri, me ne rendo conto, faccio paura persino a me stessa. Accade di rado che un libro mi tenga con gli occhi incollati alle pagine fino a farmi perdere il sonno. E dire che avevo iniziato a leggere per ‘ prendere sonno ’. Ho continuato a leggere dicendomi ‘ Ancora un capitolo! Solo uno! ’ Insomma, direi fin da subito che il romanzo è stato approvato dalla sottoscritta, mi ha anche commossa e non poco. Potrei aver piagnucolato, ma non ditelo in giro!

Vorrei parlarvi del personaggio principale: Juniper. Il nome mi piace tantissimo e per certi versi, nella sua smania di aiutare gli altri mi sono identificata, anche nella sua abilità di fare casini. Juniper è un’adolescente che ha appena perso la sorella maggiore, Camie. È una ragazza fragile, ma determinata ad andare avanti e fare la cosa giusta, anche se non è sempre facile. Juniper si trova sola dopo la tragedia, in una famiglia che non condivide il suo modo di affrontare il dolore e una migliore amica che non sa come parlarle. Juniper potrebbe essere una vostra amica. È una ragazza carina che ha perso una persona a cui voleva molto bene, una sorella a cui era molto legata. Soprattutto, se n’è andata e con lei è morto un segreto che Juniper non ha intenzione di confessare per paura di ciò che gli altri potrebbero pensare. E così, piena di dolore e arrabbiata, la giovane cerca di andare avanti. Per quanto fragile, Juniper dopo aver trovato la lettera della sorella per l’amante misterioso si convince che fare del bene per gli altri sia utile per commemorare la sorella. Allo stesso tempo viene distratta dalla ricerca del bigliettino dello schedario perduto, il numero sessantacinque: è proprio cercandolo che incontra Brand, musicista dall’aria enigmatica a cui si lega in modo indissolubile. Così come si crea un legame di amicizia con Nate, Kodi e Angela. Brand è un personaggio controverso. Non è il classico ‘ bad boy ’ dipinto negli young adult e questo mi ha fatto molto piacere. È anch’egli, sebbene per motivi differenti, un personaggio molto fragile. Credo che questo sia uno dei grandi punti di forza del romanzo: la fragilità dei personaggi. Fragilità che li rende umani e palpabili. Sono costruiti tutti in modo che non risultino perfetti, ma che abbiano i loro pregi e i loro difetti, così come li abbiamo noi. Non ci sono personaggi incredibilmente belli e perfetti. Ci sono personaggi in cui possiamo scorgere noi stessi o qualche amico. Credo sia una questione di credibilità che in molti young adult ( in realtà in generale nei libri ) manca ed è anche per questo che l’opera mi è piaciuta molto. I personaggi mi hanno permesso di immedesimarmi in ciò che leggevo, lasciando che io divorassi il libro.

La trama potrebbe risultare piuttosto semplice, forse addirittura banale, ma funziona. È lineare e concisa. Non ci sono numerose sotto-trame o espedienti per, come dico io, ‘ allungare il brodo ’ e questo lo apprezzo moltissimo. Spesso nei romanzi ci si perde più per far spessore che per vera necessità. Perciò, tanto di cappello all’autrice per aver reso una storia tanto appassionante senza ricorrere a particolari stratagemmi. Il modo in cui è scritto il romanzo poi, ha fatto sì che io venissi davvero coinvolta in ciò che ho letto. Non sono stati usati paroloni, ma un linguaggio semplice che permette una lettura scorrevole e molto piacevole. Chi si è occupato della traduzione ha fatto un ottimo lavoro!

Insomma, questo romanzo tratta sì temi delicati come la perdita delle persone care, ma lo fa in modo da non asfissiare il lettore, senza quella morbosità che ho trovato presente in altri romanzi. Perciò, grazie alla scrittrice per averci donato questa piccola perla.

Alla prossima,
Ylenia.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.